Grottaglie vive una fase delicata e complessa, segnata da decisioni che stanno trasformando il nostro territorio senza una visione organica e realmente condivisa. Dai contestati percorsi ciclabili fino al massiccio insediamento commerciale e di ristorazione globale a ridosso del Quartiere delle Ceramiche, cresce tra i cittadini la sensazione di una città che si trasforma a pezzi, rischiando di snaturare la propria vocazione e la propria identità.
Da un lato, assistiamo a una mobilità sostenibile ridotta a semplice facciata: corsie sull’asfalto tracciate senza un disegno unitario, senza rastrelliere o nodi di interscambio adeguati, creano solo spezzoni isolati che scaricano i disagi quotidiani su residenti e commercianti. Dall’altro lato, il tessuto economico viene consegnato a logiche di espansione calate dall’alto. Ogni nuova opportunità di lavoro merita massimo rispetto – ancor di più in un territorio come il nostro, ferito da gravi crisi industriali – ma l’occupazione non può diventare l’alibi per rinunciare alla pianificazione urbanistica, a uno sviluppo urbano equilibrato che freni l’avanzata del cemento e alla difesa delle nostre botteghe e dell’artigianato tipico.
È inaccettabile assistere al tentativo di smarcamento di chi governa Grottaglie da quasi un decennio e oggi finge di non avere alcuna responsabilità. E stride ancor di più il corto circuito morale di chi vorrebbe accreditarsi come unico interprete della solidarietà al popolo palestinese – una battaglia sacrosanta che appartiene da sempre a tutto il campo progressista – per poi avallare in silenzio l’insediamento di quegli stessi marchiglobali al centro di storiche campagne di boicottaggio internazionale.
Di fronte a scelte così decisive, al sindaco D’Alò chiediamo un atto di responsabilità: si fermi. Ascolti il malcontento reale e apra immediatamente un confronto pubblico con la cittadinanza, i commercianti, gli artigiani, i ceramisti e le forze sociali. A Grottaglie serve una pianificazione generale e partecipata della mobilità, che tenga insieme viabilità, sosta, vivibilità urbana e utilità sociale di ogni singola opera pubblica.
Non ci interessano le polemiche di parte, ci interessa il destino della nostra comunità. Per questo, il Partito Democratico lavora da tempo alla costruzione di un centrosinistra ampio, inclusivo e plurale, senza veti o preclusioni verso chiunque voglia sinceramente rimettere al centro il bene comune, la trasparenza amministrativa e il futuro di Grottaglie.
La Segreteria cittadina PD di Grottaglie