Un percorso di educazione al linguaggio cinematografico e alla scoperta delle emozioni ha coinvolto le alunne e gli alunni delle scuole Istituto Comprensivo “Vico-De Carolis” e IC Europa-Alighieri, nell’ambito del Taranto Eco Film Festival, in programma dal 24 al 28 novembre al Teatro Fusco.
Il cinema entra nelle aule scolastiche e diventa un’occasione di scoperta, gioco, confronto e creatività. È questo lo spirito di TEFF KIDS – Crescere con il cinema, il percorso educativo promosso nell’ambito del Taranto Eco Film Festival e dedicato a bambine e bambini, con l’obiettivo di avvicinarli al linguaggio della settima arte e accompagnarli alla scoperta delle storie, delle immagini e delle emozioni che ogni film è capace di raccontare.
L’iniziativa ha coinvolto le classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Vico-De Carolis” di Taranto e gli alunni dell’IC Europa-Alighieri, portando il cinema direttamente negli spazi scolastici e trasformandolo in uno strumento di apprendimento e crescita.
Il percorso, intitolato “Le emozioni nel cinema”, è stato costruito intorno a Inside Out, il celebre film d’animazione che racconta il mondo interiore attraverso cinque emozioni: gioia, tristezza, rabbia, paura e disgusto.
Gli incontri sono iniziati con un momento dedicato alla conoscenza della storia, dei personaggi e delle emozioni protagoniste del film. Un primo approccio per comprendere come il cinema riesca a rappresentare stati d’animo e sentimenti attraverso immagini, espressioni, colori e suoni, rendendo visibile anche ciò che spesso non è facile raccontare a parole.
Successivamente, spazio alla visione guidata di alcune sequenze. Le alunne e gli alunni sono stati invitati a osservare con attenzione le scene, riconoscere quale emozione comparisse più frequentemente, individuare i momenti che li avevano maggiormente coinvolti e riflettere sul personaggio nel quale si riconoscevano di più.
Un’esperienza che ha permesso ai bambini di avvicinarsi anche ad alcuni elementi fondamentali della grammatica cinematografica, a partire dalle inquadrature. Attraverso esempi e immagini, hanno potuto scoprire la differenza tra campo lungo, piano medio e primo piano, comprendendo come la distanza della macchina da presa e la scelta dell’inquadratura possano cambiare il modo di raccontare una storia e coinvolgere lo spettatore.
Particolare attenzione è stata riservata al rapporto tra immagini ed emozioni. Un’espressione del viso può comunicare gioia, paura o tristezza anche senza parole; i colori contribuiscono a costruire atmosfere differenti, mentre la musica, gli effetti sonori e persino il silenzio possono modificare profondamente la percezione di una scena.
Al termine della visione, il confronto collettivo ha rappresentato un altro momento centrale dell’attività. I bambini hanno condiviso impressioni, sensazioni e punti di vista, imparando ad ascoltare le esperienze degli altri e a riconoscere che una stessa immagine può suscitare emozioni e interpretazioni diverse.
Il progetto TEFF KIDS ha proposto un’esperienza partecipativa, nella quale ogni bambino è stato invitato a diventare uno spettatore attento e consapevole. L’obiettivo è fornire ai più piccoli i primi strumenti per comprendere il linguaggio cinematografico, sviluppare capacità di osservazione e spirito critico e riconoscere le emozioni non soltanto sullo schermo, ma anche nella vita quotidiana.
In un mondo in cui le immagini occupano uno spazio sempre più importante nella comunicazione, imparare a leggerle e interpretarle rappresenta una preziosa opportunità educativa. Il cinema diventa così una forma d’arte, uno strumento di espressione e un’occasione per conoscere meglio sé stessi e gli altri.
Crescere con il cinema significa proprio questo: imparare a guardare oltre lo schermo, riconoscere le emozioni, dare spazio all’immaginazione e scoprire la ricchezza delle storie condivise.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma del Taranto Eco Film Festival, che si svolgerà dal 24 al 28 novembre al Teatro Fusco, con l’intento di rafforzare il dialogo tra cinema, cultura, educazione e nuove generazioni, coinvolgendo anche il pubblico più giovane.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli istituti scolastici che hanno accolto la proposta e ai dirigenti scolastici, prof.ssa Giada Simonetti e prof. Francesco Urso, per la disponibilità e la collaborazione.