Belgio bizzarro: statue di vomito, UFO e il “Sexy Satan”

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Un viaggio surreale nei 50 luoghi più strani del paese più curioso d’Europa

Chi ha detto che l’Europa è solo castelli, cioccolatini e musei? In Belgio, ogni angolo può trasformarsi in un’esperienza weird tutta da fotografare. È ciò che dimostra Bizarre Belgium, una nuova guida turistica che raccoglie 50 luoghi assurdi, irriverenti e spesso ignorati dal turismo tradizionale. Altro che Grand Place: preparatevi a fontane commemorative di vomito imperiale, statue demoniache e monumenti agli alieni.


🤮 Il giorno in cui lo zar vomitò (e ora c’è una fontana a ricordarlo)

Nel cuore di Bruxelles, non lontano dai soliti percorsi turistici, esiste una fontana quasi invisibile, incastonata nel pavé. Non la notereste se non ve la indicassero. Ma una volta scoperta, è impossibile non sorridere (o restare perplessi).

Nel 1717, Pietro il Grande, zar di Russia, dopo una notte ben poco regale passata a bere, vomitò proprio lì, in Rue de l’Étuve. Anziché cancellare il ricordo, i bruxellesi hanno pensato bene di eternare l’evento con una targa e una fontanella, con tanto di scritta che ne celebra ironicamente l’occorrenza.

“Qui, lo zar Pietro il Grande si liberò dello spirito dell’ospitalità belga.”

Una lezione di autoironia (e umorismo storico) che pochi altri paesi avrebbero avuto il coraggio di mettere in pietra.


🛸 UFO in Flanders: l’unico memoriale alieno d’Europa

Nel piccolo villaggio di Petit-Rechain, nella regione della Vallonia, si trova quello che viene definito il “primo e unico memoriale UFO d’Europa”. Sì, esatto: un monumento dedicato agli avvistamenti extraterrestri, completato da testimonianze e immagini di una delle più celebri “flotte di luci” comparse nel cielo belga tra il 1989 e il 1991, durante quella che fu definita l’ondata belga di UFO.

L’oggetto fotografato da un residente – un triangolo scuro con luci agli angoli – fece il giro del mondo, fu analizzato dagli esperti e ancora oggi divide scettici e appassionati.

Oggi, in quel luogo esiste un piccolo monumento in stile fantascientifico, meta di pellegrinaggio per ufologi e turisti dell’assurdo.


😈 “Sexy Satan”: la scultura del diavolo muscoloso nella cattedrale

Sembra un meme moderno, ma esiste davvero: nella Cattedrale di San Paolo a Liegi, tra vetrate gotiche e altari barocchi, si nasconde una delle statue più sorprendenti d’Europa. È Lucifero in persona, scolpito in stile neoclassico da Guillaume Geefs nel 1842.

La statua, chiamata informalmente “Sexy Satan”, raffigura un angelo caduto dal fisico perfetto, con addominali scolpiti, un viso malinconico e ali nere elegantemente piegate. Il dettaglio che fa discutere? È stato reso ancora più “affascinante” dalla luce dei vetri colorati che lo illuminano nelle ore pomeridiane, regalando una visione quasi cinematografica.

L’opera è talmente controversa che la versione precedente, realizzata dal fratello di Geefs (che mostrava Lucifero ancora più provocante e seducente), fu rimossa su richiesta del clero, per “distrazione dei fedeli”.

Oggi, la statua è diventata un cult per gli appassionati di arte sacra, gotico dark e ironia storica.


📚 Una guida da collezione per amanti del bizzarro

Bizarre Belgium non si limita a questi tre luoghi: parla anche di musei delle patatine fritte, castelli infestati, camere dell’eco infinite, birrerie nei conventi, e persino statue di gatti giganti in onore delle invasioni feline.

È una guida che mescola storia, folklore e humour belga, perfetta per chi cerca un turismo alternativo, surreale ma reale.


🧳 Perché visitare il Belgio bizzarro?

Perché fa ridere, sorprende e affascina. In un’epoca in cui i viaggi sembrano tutti uguali, luoghi così ci ricordano che la realtà può essere più strana della fantasia.

E poi, ammettiamolo: chi non vorrebbe tornare a casa dicendo di aver fotografato una fontana dedicata al vomito reale, un monumento agli alieni, e un Lucifero da calendario fitness?

Giuseppe Gallo

Giuseppe Gallo

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