Il perenne conflitto tra Cina e Stati Uniti e le tensioni nell’Indo-Pacifico: in uscita “L’Isola di Taiwan”

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Rivolto ai lettori appassionati di attualità, geopolitica e relazioni internazionali, “L’isola di Taiwan. Il dilemma dell’Indo-Pacifico” (pp. 118, € 14, Les Flâneurs Edizioni) analizza la competizione tra le due più grandi potenze mondiali, Cina e Stati Uniti d’America, e mette in evidenza le tensioni che alimentano l’area dell’Indo-Pacifico e il ruolo determinante svolto da Taiwan in questo panorama geopolitico.

Unendo politica, storia, tecnologia e geopolitica, il volume, scritto da Franco Dagianti, Maria Cristina Di Pietro, Mariangela Mutti e Marco Palazzi e disponibile dal 16 ottobre, costituisce il decimo libro dei “Quaderni di geopolitica” curati da Daniele Cellamare, da anni impegnato nello studio di argomenti come la politica internazionale e la storia militare.

Taiwan, nazione insulare dal 1949 riconosciuta ufficialmente come Repubblica di Cina, rappresenta uno dei territori più sviluppati dell’Asia con un’economia trainata soprattutto dai settori della tecnologia e dell’informatica. Anche dal punto di vista politico l’isola gode di una forte stabilità, dovuta a un intenso processo di democratizzazione delle proprie istituzioni. Tuttavia, lo Stato dispone di un riconoscimento globale limitato. Ciò è dovuto in gran parte alla sempre più potente Repubblica Popolare Cinese (quella oggi conosciuta dagli occidentali come Cina), che il governo di Taipei cerca di contrastare, al fine di difendere la propria autonomia, attraverso la protezione degli Stati Uniti. In questo scenario, Taiwan si configura come snodo decisivo nella rivalità geopolitica ed economica tra la Cina e gli Usa, oltre che come punto di tensione all’interno degli equilibri mondiali.

La raccolta approfondisce, nel dettaglio, ciò che oggi rende Taiwan strategica per l’economia mondiale: la tecnologia e, in particolare, il campo dei semiconduttori. Proprio la centralità di questi settori si inserisce in un quadro più ampio, nel quale le dimensioni economiche, politiche e geopolitiche dell’isola risultano strettamente legate tra loro.

Il volume offre così una lettura delle dinamiche che interessano la nazione e del ruolo che essa ricopre negli attuali equilibri internazionali.

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Il curatore. Daniele Cellamare (1952) è stato docente presso la facoltà di Scienze politiche della Sapienza di Roma e presso il Centro Alti Studi per la Difesa. È stato, inoltre, direttore dell’Istituto Studi Ricerche e Informazioni della Difesa. Attualmente è responsabile del gruppo di analisti “Doctis Ardua” per la stesura di saggi di carattere geopolitico. Appassionato di studi sulla storia militare, ha pubblicato diversi romanzi storici: “La Fortezza di Dio”, “La Carica di Balaklava”, “Gli Ussari Alati”, “Il drago di Sua Maestà”, “Gli artigli della Corona”, “Delitto a Dogali”, “Takeko” e “Rudolf Diesel”.

Redazione

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