“Cercasi cameriera nuda (paga in sterline e imbarazzo)”: l’annuncio shock di un pensionato inglese

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Quando pensavamo di averle viste tutte, ecco che l’Inghilterra ci regala la notizia più degna della rubrica “WTF”: un arzillo pensionato britannico ha pubblicato un annuncio a dir poco… trasparente. Non cercava una badante, non una colf, non una governante. No.
Lui cercava una cameriera nuda. Così, senza fronzoli, in puro stile “brexit del pudore”.

A riportare la notizia è stato The Mirror, quotidiano che ormai non distingue più tra cronaca e cabaret. L’annuncio parlava chiaro: “Si richiede disponibilità a svolgere faccende domestiche… senza vestiti.” Traduzione: spolverare con la piuma in una mano e l’altra piuma… beh, naturale.


L’Inghilterra divisa: scandalo o nuova frontiera del multitasking?

C’è chi grida allo scandalo, chi all’abuso, chi invece pensa “ma perché non ci ho pensato io prima?”. Dopotutto, il nostro pensionato non è stato nemmeno troppo subdolo: lo ha scritto chiaro e tondo, senza giri di parole. Un po’ come se la Regina Elisabetta (RIP) avesse mai pubblicato un annuncio del tipo: “Cercasi giardiniere, preferibilmente in perizoma con Union Jack.”


Il curriculum ideale

Secondo l’annuncio, la candidata perfetta deve avere:

  • capacità di stirare, possibilmente senza ustionarsi (perché stirare nudi è già una performance di Squid Game),
  • discrezione assoluta,
  • e – immaginiamo – un’ottima resistenza al freddo delle case inglesi con riscaldamento centralizzato al minimo.

Più demenziale che erotico

Quello che colpisce non è tanto il lato piccante, quanto il livello surreale. Immaginate il vicino che passa davanti a casa e vede la scena: lui in poltrona a leggere il giornale, lei che passa l’aspirapolvere in déshabillé. Non è “Cinquanta sfumature di grigio”, è più “Cinquanta sfumature di muffa nell’appartamento di un pensionato”.


Conclusione: sogno erotico o incubo da sindacato?

Il pensionato inglese diventa così il simbolo di un’umanità che non conosce confini tra serietà e demenza. Da un lato, la sua “idea” ha scatenato l’indignazione (e le risate). Dall’altro, qualche curioso ha probabilmente pensato: “beh, se la paga è buona… magari ci provo.”

Insomma, la morale è semplice: il mondo è pieno di offerte di lavoro strane, ma questa entra di diritto nella top 10 delle più comicamente imbarazzanti di sempre.

Giuseppe Gallo

Giuseppe Gallo

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