Creepypasta – Adolescenza Maledetta

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Svelato il terribile segreto di una cittadina: l’oscura maledizione dell’adolescenza

C’era una volta una piccola cittadina tranquilla circondata da fitti boschi, dove le case sembravano sorreggersi l’un l’altra come se fossero state costruite con il solo scopo di proteggere i loro abitanti dal mondo esterno. Ma dietro la facciata di normalità si celava un oscuro segreto che nessuno osava confessare ad alta voce: ogni generazione di adolescenti che cresceva in quella cittadina sembrava essere maledetta da un’ombra sinistra.

Gli abitanti più anziani parlavano di come i loro figli diventassero improvvisamente irrequieti e distanti una volta raggiunta l’età adolescenziale. Raccontavano storie di occhi vuoti e risate sinistre che echeggiavano nel cuore della notte, di ragazzi e ragazze che scomparivano misteriosamente senza lasciare traccia. Ma nessuno osava indagare troppo a fondo su quegli eventi inquietanti, temendo di risvegliare la furia di qualche oscuro male che sembrava avvolgere la città come una nebbia spessa.

Tuttavia, c’era una ragazza coraggiosa di nome Paola che non si accontentava delle risposte vaghe e delle storie raccontate a mezza bocca. Decisa a scoprire la verità dietro l’oscurità che avvolgeva la sua cittadina, Paola iniziò a indagare, scavando tra i racconti dei residenti più anziani e scrutando negli angoli più oscuri della città.

Man mano che Paola si addentrava nel mistero, cominciò a sperimentare strane visioni e sensazioni inquietanti. Ombre che sembravano muoversi al di là del suo campo visivo, sussurri appena udibili che le gelavano il sangue nelle vene. Ma la sua determinazione non vacillava, e continuò imperterrita nella sua ricerca di verità.

Finalmente, Paola fece una scoperta sconvolgente: dietro l’apparente normalità della sua cittadina si celava un antico culto che sacrificava l’innocenza degli adolescenti per ottenere poteri oscuri e immortali. I giovani venivano sedotti con promesse di potere e libertà, solo per essere traditi e offerti in sacrificio agli dèi delle tenebre.

Inorridita dalla rivelazione, Paola decise di mettere fine al ciclo di terrore una volta per tutte. Con l’aiuto di pochi amici fidati, pianificò di svelare il culto e fermare i suoi oscuri rituali. Ma i membri del culto non erano disposti a rinunciare facilmente al loro potere, e quando Paola e i suoi amici tentarono di fermarli, si trovarono faccia a faccia con un male antico e inimmaginabile.

La notte dell’ultimo sacrificio, la città fu avvolta da un’oscurità così densa da sembrare palpabile. Urla strazianti risuonavano nell’aria, mescolandosi al suono di canti antichi e rituali infernali. Paola e i suoi amici combatterono con tutte le loro forze, ma sembrava che il potere oscuro del culto fosse troppo grande da sconfiggere.

Quando la prima luce dell’alba illuminò il cielo, la città giaceva in rovina, le case bruciavano e le strade erano disseminate di macabri resti. Ma Paola e i suoi amici erano sopravvissuti, e con loro la speranza di un futuro senza l’ombra oscura dell’adolescenza maledetta.

Anche se la città si riprese lentamente dalle ferite inflitte dal culto, i suoi abitanti non avrebbero mai dimenticato l’orrore che avevano vissuto. E ogni volta che un nuovo adolescente attraversava le strade della cittadina, gli anziani fissavano con sospetto i loro occhi, temendo che l’oscurità potesse risvegliarsi ancora una volta.

Giuseppe Gallo©2024 – RIPRODUZIONE RISERVATA

Giuseppe Gallo

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