Dal 23 al 25 settembre “Le vie dell’acqua: lungo il Triglio” racconta un’altra Statte, tra Gravina di Leucaspide, miti, leggende e la grande stagione letteraria del Novecento meridionale
Statte (TA) – Statte (TA) è quasi sempre raccontata attraverso la cronaca dell’ex Ilva: l’industria, l’ambiente, le vertenze. Dal 23 al 25 settembre, Sulle sponde della Magna Grecia, il Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi e la Biblioteca Comunale “Matteo Mastromarino” della città propongono una narrazione diversa, che convive con quella nota senza cancellarla: tre serate gratuite alla scoperta di un patrimonio storico, mitologico e letterario che affonda le radici nella Magna Grecia e arriva fino al Novecento.
La rassegna “Le vie dell’acqua: lungo il Triglio”, organizzata dal Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi in collaborazione con il progetto “Sulle sponde della Magna Grecia” e inserita nel cartellone “Estate 2026” del Comune di Statte, usa l’acqua come filo conduttore: quella dell’Acquedotto del Triglio ma anche quella simbolica dei miti fondativi e delle leggende delle sirene che da secoli abitano l’immaginario ionico.
Il programma
- 23 settembre – L’acqua nel mito locale
I miti fondativi di Taras e Falanto, le leggende delle sirene, il fascino popolare della “bella tarantina” (e non solo!) ricostruiscono l’immaginario magno-greco che ancora oggi permea la cultura del territorio.
Come recuperare questo patrimonio non tangibile?
Come farlo rivivere per evitare che venga perso?
Di questo e altro si discuterà nel corso della prima serata. - 24 settembre – Storia, rito e folclore
Un doppio affondo su archeologia e antropologia: dalla Gravina di Leucaspide e i suoi dolmen fino alla devozione popolare.
Si possono leggere, questi riti, come sopravvivenza di elementi di sacralità antica nella fede di oggi?
Questa è una delle domande che sottengono al secondo incontro. - 25 settembre – La parola agli scrittori del ‘900
Reading e approfondimento critico su Cesare Giulio Viola, Michele Pierri, Giacinto Spagnoletti, Angelo Lippo e Raffaele Carrieri, con un momento dedicato interamente a Cosimo Fornaro, il “poeta operaio” la cui opera racconta il tessuto sociale ed economico della città di Taranto.
A guidare i tre incontri sarà Pierfranco Bruni, presente a tutte le serate, insieme a Micol Bruni e Marilena Cavallo e Rosaria Scialpi.