RECENSIONE FILM – Mammina

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Diretto dal regista britannico Rob Savage (già noto nel genere horror per Host e The Boogeyman) e interpretato da una sempre intensa Jessica Chastain, Mammina (Other Mommy) è un thriller horror psicologico basato sul romanzo Incidents Around the House di Josh Malerman (pubblicato in Italia come L’altra mamma). Il film sfrutta le angosce legate alle dinamiche famigliari e all’infanzia per offrire uno spettacolo visivamente inquietante, concentrandosi sulla paura della deformazione e sostituzione della figura materna.

Trama

Bela (Arabella Olivia Clark) è una bambina di otto anni la cui famiglia si trova in un momento di forte tensione e incertezza emotiva. Nella sua nuova casa comincia manifestarsi una misteriosa entità oscura che la bambina chiama “L’Altra Mamma” (interpretata da Jessica Chastain).

La creatura, che appare e scivola nelle ombre della casa, inizia a manipolare la solitudine e le fragilità della bambina facendole continuamente la stessa minacciosa richiesta: vuole entrare nel suo cuore. Con l’aumentare dei conflitti tra i genitori di Bela, la falsa madre sfrutta le crepe della vita reale per incunearsi nella mente della bambina e prendere il sopravvento.

Pro e Contro

Pro

  • Prova attoriale di Jessica Chastain: La sua interpretazione dona alla creatura una sfumatura malinconica e inquietante, bilanciando il terrore visivo con una costante tensione emotiva.
  • Prospettiva originale: Scegliere di raccontare gran parte della storia dal punto di vista visivo ed emotivo della bambina accentua il senso di smarrimento e vulnerabilità.
  • Atmosfera e regia: Rob Savage dimostra un’ottima capacità nel trasformare gli spazi domestici quotidiani in luoghi claustrofobici e ostili.

Contro

  • Cambiamenti rispetto al libro: Rispetto al finale più cupo del romanzo originale di Malerman, la scelta di ammorbidire la conclusione del film potrebbe non convincere tutti gli amanti del romanzo.
  • Subplot secondari sbilanciati: Alcune deviazioni narrative legate ai tentativi degli adulti o agli elementi spiritistici appaiono meno incisive rispetto all’incubo domestico principale.

Voto in decimi

7,5 / 10

Trailer

Conclusione

Mammina di Rob Savage è un horror psicologico efficace che sa fare leva sulle ansie d’abbandono e sulle fragilità famigliari. Pur concedendosi qualche compromesso nell’adattamento rispetto all’opera cartacea, il film regala momenti di genuina tensione e un’ottima caratterizzazione della presenza oscura. Una visione consigliata per chi cerca una storia di paura dalle forti venature emotive e dall’atmosfera angosciante.

Giuseppe Gallo

Giuseppe Gallo

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