RECENSIONE FILM. In Vacanza su Marte

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 Torna il cinepanettone artigianale, fra equivoci e gag slapstick. Torna anche la location esotica, che al deserto egiziano preferisce quello marziano.

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Anno 2030. Fabio Sinceri (Christian De Sica) ha mollato moglie e figlio 4 anni fa, sparendo senza mai divorziare; oggi sta per sposarsi con Bea (Lucia Mascino), ricca ereditiera, in un lussuoso hotel su Marte. Ma mentre le nozze sono in preparazione, Fabio incontra in hotel suo figlio Giulio (Alessandro Bisegna), giunto su Marte con la fidanzata Marina (Denise Tantucci) per incastrare due influencer (Fiammetta Cicogna e Francesco Bruni). Giulio vuole tornare sulla Terra con il papà e riunire la famiglia, ma durante una escursione nello spazio finisce in un buco nero e torna invecchiato di cinquant’anni. Per Fabio e il suo “vecchio” figlio Giulio sarà un soggiorno parecchio tumultuoso!

Dopo la felice reunion di “Amici come prima” (2018), la coppia Boldi-De Sica torna sotto la regia fracassona di Neri Parenti, che nel decennio 1995-2005 li aveva diretti in ben 8 cinepanettoni, compreso quello del loro “divorzio” (Natale a Miami). Neri Parenti è un maestro di quel Cinema comico-demenziale che ha accresciuto la leggenda di Boldi e De Sica, e così la commedia un po’ malinconica che li aveva riuniti lascia il posto a quella farsa piena di equivoci che faceva riempire le sale cinematografiche fino allo scorso decennio. 

I tempi, ovviamente, sono cambiati. Boldi & De Sica hanno qualche anno in più, il primo ha perso la dinamicità fisica che lo caratterizzava e il secondo è un po’ ingrassato, sia nel fisico che nel tono di voce, perdendo parte di quella mimica che ha reso indimenticabili le sue performance. Tuttavia l coppia regge bene, scoppietta e regge la scena in modo impeccabile. Ora più che mai ricordano Boldi & De Sica richiamano una versione più volgarotta di Stanlio & Ollio. Così come i due comici americani del primo dopoguerra anche Boldi & De Sica, in questo film, condividono lo stesso letto e un finale in stile “Fratelli di Sangue” (1935), ultimo cortometraggio comico di Stanlio & Ollio. Se in quel corto la coppia americana era soggetta a un “cambiamento fisico” radicale, un destino simile avviene per Boldi & De Sica “In Vacanza su Marte”. Che questo sia l’ultimo film della coppia? Speriamo di no! … Anche perché se queste sono le premesse, l’evoluzione della coppia d’oro del cinema natalizio italiano potrebbe essere molto interessante.

Neri Parenti e lo sceneggiatore Bomprezzi imbastiscono una trama con gag fisiche più contenute e meno animate. Torna la strutturazione a episodi intrecciati, stavolta molto più vincolati e dipendenti l’uno dall’altro rispetto ai cinepanettoni Filmauro. Se la struttura del film di Natale dei primi anni 2000 prevedeva principalmente due episodi indipendenti, uno con Boldi e l’altro con De Sica, e un terzo con la coppia unita e totalmente distaccato dalle storie principali; in “In Vacanza su Marte” la figura di Giulio (Bisegna/Boldi) è l’elemento cardine dei due episodi, quasi un intermediario tra il papà Fabio e la fidanzata Marina, regalando al film quella sensazione di unità disordinata che movimenta questa simpatica e classica farsa “fantascientifica”.

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L’ambientazione marziana, ricreata in un hotel di Roma e negli studios di Cinecittà, ha trasformato la necessità di proteggersi dal Covid in una virtù per la pellicola stessa. Gli esterni marziani sono stati ricreati a Cinecittà attraverso la rivoluzionaria tecnologia del video wall, che permette di di ricreare virtualmente le ambientazioni con sfondi digitali e un’illuminazione interattiva realistica. Questo sistema è una pratica alternativa ai classici green/blue screen ed è stata utilizzata per la prima volta nella serie targata Disney+ “The Mandalorian”. “In Vacanza su Marte” è stato il primo film italiano a utilizzare questa tecnologia e, nonostante a volte il confine fra “reale” e “virtuale” è visibile, il risultato ottenuto è stato più che soddisfacente.

Oltre alla coppia Boldi & De Sica, nel cast spiccano anche Herbert Ballerina, nel ruolo del manager dei due influencer, e soprattutto Milena Vukotic, già signora Pina nei film “fantozziani” diretti da Neri Parenti. La figura della vecchietta sessuomane è, nel genere, una simpatica e apprezzata novità. 

“In Vacanza su Marte” è inoltre il primo cinepanettone ad uscire direttamente in streaming, pianificato, realizzato e distribuito in prospettiva dell’evoluzione della pandemia da Covid-19. Un film dalla difficile lavorazione, con due casi di positività fra i membri del catering e conseguente temporanea sospensione delle riprese, tanti tamponi e prove “a distanza”.

Disponibile a pagamento sulle varie piattaforme streaming (YouTube, Sky Primafila, CHILI, Rakuten TV, Prime Video, Apple TV, PlayStation Store, Tim Vision, Infinty e Google Play), “In Vacanza su Marte” è un cinepanettone artigianale, realizzato proprio da quegli artigiani che hanno reso grande questo genere. Una farsa demenziale e scatenata rinnovata dalla componente fantascientifica e ricca di richiami ai tormentoni della coppia Boldi-De Sica, quest’ultima un po’ appesantita dall’età, ma sempre in gran forma e pronta (speriamo) a ritornare per altri natali… nelle sale cinematografiche!

Titolo: IN VACANZA SU MARTE

Con: CHRISTIAN DE SICA, MASSIMO BOLDI, LUCIA MASCINO, PAOLA MINACCIONI, HERBERT BALLERINA, 

DENISE TANTUCCI, FIAMMETTA CICOGNA, FRANCESCO BRUNI, ALESSANDRO BISEGNA, MILENA VUKOTIC

Fotografia: GINO SGREVA – Musica: BRUNO ZAMBRINI

Scenografia: PAOLO SANSONI – Montaggio: LUCA MONTANARI

Prodotto da: MARCO COHEN, FABRIZIO DONVITO, BENEDETTO HABIB

Soggetto: NERI PARENTI, GIANLUCA BOMPREZZI

In collaborazione con: MIYAGI

Sceneggiatura: NERI PARENTI, GIANLUCA BOMPREZZI

Regia: NERI PARENTI

Distribuzione: WARNER BROS.

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In Vacanza su Marte – Trailer

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Giuseppe Gallo

Giuseppe Gallo

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