intopic.it
  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23

IL MALE NON ESISTE - Intervista al regista MOHAMMAD RASOULOF

Print Friendly, PDF & Email
IL MALE NON ESISTE - Intervista al regista MOHAMMAD RASOULOF

Il regista iraniano Mohammad Rasoulof ci parla del suo nuovo film, Il male non esiste, vincitore dell'Orso D'Oro al Festival del Cinema di Berlino. Nei cinema dal 10 marzo.

Ne Il male non esiste, il regista Mohammad Rasoulof si interroga sui limiti e sulle possibilità cui è sottoposta la libertà individuale sotto un regime dispotico che prevede la pena di morte, sollevando questioni morali universali che scuotono le coscienze e impongono a ognuno una riflessione profonda.

Questioni affrontate attraverso quattro storie, drammaticamente e inesorabilmente connesse, utilizzate come spunti di riflessionei sul tema cruciale della forza morale e della capacità di opporsi alle minacce, apparentemente inevitabili, di un sistema politico coercitivo. I protagonisti vengono posti di fronte a una scelta semplice ma impensabile che, in ogni caso, corroderà profondamente le loro vite e, per conseguenza, quella delle persone a loro vicine.

Rasoulof, nel suo Paese, ha da sempre affrontato i problemi della censura. Per i suoi film è stato accusato di mettere in pericolo la sicurezza nazionale e di diffondere propaganda contro il governo iraniano. Un diritto di espressione per il quale ha dovuto scontare anche un anno di reclusione. 

Dalla censura alla guerra in Ucraina, ecco l'intervista a Mohammad Rasoulof.

Trailer

 

Read 162 times

Last modified on Mercoledì, 02/03/2022

Print Friendly, PDF & Email

Media

Torna su intopic.it
JSN Time 2 is designed by JoomlaShine.com | powered by JSN Sun Framework