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Teatro Koreja: ASPETTANDO MANON un divertissement sul difficile tema dei rapporti familiari e dell’identità

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Teatro Koreja: ASPETTANDO MANON un divertissement sul difficile tema dei rapporti familiari e dell’identità

Da La morale del Centrino arriva a Koreja ASPETTANDO MANON: un divertissement che con gusto e leggerezza affonda le mani nel difficile tema dei rapporti familiari e dell’identità

Sabato 23 ottobre alle ore 20.45 in scena il Teatro Libero di Palermo con ASPETTANDO MANON lo spettacolo tratto da La morale del Centrino. Ovvero come sopravvivere a una mamma siciliana di Alberto Milazzo. Un lavoro che, con brillante umorismo, racconta il rapporto fra un figlio “resistente” e una madre palermitana tirannica e, al tempo stesso, esilarante e un po’ folclorica. Una storia che parla di relazioni, d’amore, del rapporto filiale e di un’attesa. Sul palcoscenico Giuseppe Lanino; il progetto e la regia sono di Luca Mazzone.

 

In viale Ortigia 72 si consuma il rito di una felicità desiderata, anelata, soprattutto mancata. Manon è felice? Una domanda che fa da scintilla alla narrazione, scandendo a più riprese l’attesa, l’attesa dell’incontro, l’attesa della felicità stessa. Ma chi è Manon? Al civico 72 di viale Ortigia, a Palermo, dove vive, la signora nota come Manon difende da sola principi che il resto del mondo dilapida come fossero un’immeritata eredità, o almeno così crede. Nessuno sa che al 72 di viale Ortigia esiste questo baluardo di moralità, cosa che Manon avverte come un’ulteriore conferma di quanto lei sia nel giusto e il mondo prossimo all’Armageddon. Il rapporto di un figlio e di sua madre, della vita di un figlio, della sua felicità e dell’affermazione del proprio sé che si scontra con l’ancestrale giogo esercitato dalle madri. «Per volersi bene basta annuire in silenzio. Uno accenna al proprio profondo malessere, l’altro annuisce. Il silenzio è parte fondamentale di questa storia».

Andrea ci ha invitato nel salotto di casa. Un salotto borghese dove tutto è in apparenza al proprio posto. L’ospite d’onore, Manon appunto, non c’è e in attesa del suo arrivo ne scopriremo il profilo e il rapporto che intercorre tra lei e Andrea. Il romanzo “La morale del centrino” di Alberto Milazzo è un divertissement che con grande gusto e leggerezza affonda le mani in un tema difficile e spinoso come quello dei rapporti familiari e dell’identità. Le difficoltà e l’accettazione dell’altro e il coming out come difficile atto da compiere all’interno degli schemi e dell'attitudine a coprire ciò che non ci piace...come in un qualche modo fa la nostra Manon con i suoi centrini. 

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