intopic.it
  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26

Mio figlio mangia di tutto! ... Alimentazione: dall’allattamento agli alimenti per l’età adulta

Print Friendly, PDF & Email
Mio figlio mangia di tutto! ... Alimentazione: dall’allattamento agli alimenti per l’età adulta

E' necessario sottolineare l’importanza che l’alimentazione ha per l’essere umano sin dal concepimento. Infatti, è necessario affrontare l’alimentazione in gravidanza in modo da prevenire complicazioni per la gestante e per feto. Nutrendosi con cibi genuini e naturali in dosi controllate,  la gestante  può ottimizzare il suo aumento di peso in modo che sia proporzionato alla crescita del feto.

Alla nascita, il bambino ha bisogno prevalentemente del latte materno, il quale ha numerosissimi vantaggi rispetto al latte artificiale. Infatti , il latte materno è sempre disponibile alla temperatura giusta. È dotato di tutti i nutrienti necessari in quantità adeguata, tranne la vitamina K, il fluoro e la vitamina D, comunque somministrabili a parte. Inoltre, il latte materno è gratuito e rispetta le esigenze  quantitative del lattante. Un allattamento materno ben instaurato ha vantaggi pratici e psicologici per la madre e per il bambino, sia a breve, sia a lungo termine.

Nel bambino favorisce sviluppo fisico, neuro-intellettivo e immunitario ottimali e un minor rischio di allergie, obesità e di infezioni (soprattutto respiratorie e intestinali).

Nella madre riduce il rischio di sanguinamento dopo il parto e stimola l'utero a tornare alle sue dimensioni originali, tiene sotto controllo i livelli di glucosio riducendo il rischio di diabete, facilita il ritorno al peso forma della mamma, favorisce la riduzione del rischio di tumori al seno e alle ovaie e la possibilità di fronteggiare meglio l’osteoporosi in età senile.

Una mamma che allatta deve seguire una dieta ricca e varia. Alcuni alimenti, tuttavia, sebbene siano dal punto di vista nutrizionale accettabili, sono da evitare per la possibilità di alterare il sapore del latte. Altri alimenti, invece, andrebbero consumati con moderazione per la capacità, in elevati quantitativi, di provocare qualche disturbo nel lattante.

Una corretta alimentazione durante il periodo dell’allattamento consente di preparare l’organismo della mamma a fornire il miglior alimento possibile al neonato, oltre a mantenere una buona condizione fisica e mentale essenziale per affrontare i primi mesi della nuova vita.

Ancora più attenzione bisogna rivolgere all’alimentazione dei bambini in età scolare e nei ragazzi. I genitori di bambini e adolescenti devono nutrire i propri figli in maniera adeguata alla loro costituzione fisica  per farli crescere sani; quantità smisurate o, al contrario, quantità insufficienti di cibo possono provocare gravi danni alla salute. 

La corretta alimentazione comincia dalla nascita e deve essere finalizzata ad una crescita e ad uno sviluppo corretto in modo da prevenire il sovrappeso e diminuire il rischio di sviluppare, in età adulta, malattie cronico-degenerative. 

Spesso, forzare il bambino nel consumare alimenti che , nella sua fascia di età, non desidera ,può causare seri danni comportamentali  verso il cibo anche da adulto. 

E’ importante che i genitori diano l’esempio, nutrendosi con vari tipi di pietanze genuine e variegate; in questo modo, nel tempo, il loro figli tenderanno a imitare i genitori spinti dalla curiosità e dall’osservazione dell’atteggiamento favorevole dei genitori verso il cibo che mangiano.

E’ necessario intervenire contro il sovrappeso prima dell’adolescenza, prevenendo la condizione di obesità. E’ fondamentale intervenire già in una condizione di sovrappeso, sia perché quanto maggiore è l’eccesso di peso, tanto più diventa difficile rimediare. Il pediatra e il nutrizionista possono aiutare i genitori a seguire un'alimentazione responsabile. Ricordate che l'appetito si appaga presto, la golosità è infinita. Il bambino che mangia di tutto rischia di diventare molto goloso. I genitori hanno il dovere di non pretendere dai loro figli delle abbuffate; il bambino non può mangiare quanto un adulto. L' obesità, spesso, non è ereditaria ma comportamentale. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      

 

 

Read 197 times
Print Friendly, PDF & Email

Media

Torna su intopic.it
JSN Time 2 is designed by JoomlaShine.com | powered by JSN Sun Framework