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Dimagrire senza rinunciare alla pasta si può!

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Dimagrire senza rinunciare alla pasta si può!

Carboidrati si o carboidrati no? Tutto dipende da quali carboidrati si scelgono. L'assunzione di carboidrati a elevato indice glicemico di solito favorisce un aumento di peso e una   resistenza insulinica che predispone al diabete. Infatti, lo zucchero in eccesso presente nel sangue viene eliminato dall'insulina ma non scompare magicamente, bensì diventa grasso di riserva. 

Molti alimenti possono favorire l'obesità proprio perché sono ad elevato indice glicemico e favoriscono la formazione dei grassi di deposito. Questo meccanismo biochimico non giustifica, però, l'esclusione dei carboidrati dalla dieta quotidiana (pasta, riso, pane, patate, legumi, ecc.) . Basti pensare alle diete low carb che peggiorano il problema di cui sopra proprio perché il nostro organismo e il nostro cervello hanno bisogno di carboidrati e sono disposti a tutto per assicurarseli; in questo modo il metabolismo viene rallentato per assicurare le riserve di quel poco zucchero disponibile. Ecco il motivo per cui bisogna scegliere dei cibi a basso indice glicemico in quanto capaci di riequilibrare un elevato indice glicemico insieme a adeguate quantità di proteine; questo è il modo migliore per perdere peso. 

Non bisogna mai dimenticare che il nostro senso di fame parte anche "dalla testa" infatti il cervello, a livello dell'ipotalamo e attraverso segnali ormonali, controlla le riserve energetiche che consentono al corpo e al cervello stesso di funzionare. Grazie ad alcuni ormoni come il glucagone, il cortisolo, l'adrenalina, l'ormone della crescita e la tiroxina che aumenta la concentrazione di glucosio nel sangue. L'insulina è, invece, l'unico ormone che fa abbassare la glicemia ematica. 

Molto spesso ci capita di constatare che più mangiamo e più abbiamo fame, questo accade proprio perché entra in gioco l'insulina che abbassa repentinamente la glicemia scatenando ulteriore bisogno di assumere zuccheri. In questo modo si ottiene l'effetto opposto ossia il cervello percepisce la carenza di zuccheri e, tramite l'ipotalamo, ordina di farne rifornimento pur avendo mangiato da poco. Ecco che avere costantemente insulina in circolo non permette di bruciare grassi.

Non bisogna dimenticare che il nostro organismo ha bisogno di glucosio per produrre energia e, quando questo si esaurisce, il glucagone (ormone antagonista dell'insulina) attinge glucosio dalle riserve di zuccheri presenti nei muscoli e nel fegato sotto forma di glicogeno e spinge, inoltre, le cellule adipose a rendere disponibile il grasso di deposito per essere bruciato e trasformato in energia disponibile. Purtroppo, tutto questo meccanismo viene impedito da un livello di insulina elevato. 

Per bilanciare questo complesso meccanismo ormonale di deposito e utilizzo di glucosio occorre usufruire di fonti alimentari di carboidrati che possono far salire i livello di insulina in modo moderato. Dobbiamo ricordare che l'indice glicemico (I.G.) di un alimento è un numero che rappresenta la velocità con la quale l'alimento che contiene carboidrati provoca un aumento della glicemia dopo la digestione. Per capire meglio come dobbiamo procedere per ridurre la fame e, nello stesso tempo, ridurre il deposito di grasso bisogna riconoscere quali cibi possiamo usare più spesso e quali cibi dobbiamo consumare raramente. La pasta, che è sempre fatta con semola di grano duro semplice o integrale, è un alimento che consumato in dosi moderate ha un indice glicemico medio-basso e per noi italiani che siamo "pastaioli" è una bella notizia. Ma anche il pane integrale, i legumi interi, i cereali integrali e il riso integrale consumati in dosi moderate non destano preoccupazione. Dosi moderate di questi cibi consumati per due volte al giorno sono un toccasana per l'energia e per la salute del nostro cervello. Aggiungendo dosi moderate di proteine terremo sempre sotto controllo l'insulina e, di conseguenza, la nostra salute.

Ricordiamo sempre che il nostro organismo non segue la moda ma la biochimica che madre natura ci ha fornito.

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Last modified on Sabato, 01/01/2022

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