intopic.it
  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • Pubblicità

    Pubblicità

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23

PERCHÉ TI HO PERDUTO. Omaggio ad Alda Merini nella Biblioteca Acclavio

Print Friendly, PDF & Email
PERCHÉ TI HO PERDUTO. Omaggio ad Alda Merini nella Biblioteca Acclavio

Il Libro di Vincenza Alfano sarà presentato lunedì 6 settembre 2021 alle ore 11.00 presso la Biblioteca Comunale Acclavio

TARANTO - A volte la notte non finisce nemmeno quando arriva il giorno. Con un’opera che rende omaggio al genio artistico di Alda Merini, la scrittrice Vincenza Alfano ne omaggia l’anima; “la poetessa dei Navigli” è una voce libera da ogni travestimento, un’anima che non conosce la finzione e non accetta il compromesso. Il volume “perché ti ho perduto”, Giulio Perrone editore, sarà presentato lunedì 6 settembre 2021 alle ore 11.00 presso la Biblioteca Civica Acclavio.

Organizzato dalla Associazione Dedalo Rivista Universitaria e da LWBProject, l’evento vedrà la presenza dell’autrice Vincenza Alfano, dello scrittore Paolo Miggiano, e di Alessia Guerriero (#discorsiindivenire - rassegna letteraria itinerante), che leggerà alcune pagine del libro. L’evento sarà moderato dalla giornalista Gabriella Ressa.

Il volume, vincitore del premio l’Iguana, in memoria di Anna Maria Ortese, racconta alcuni momenti della vita della poetessa dalla vita non sempre facile, ma vissuta nel pieno della passione e nella consapevolezza della sua diversità. Conobbe l’internamento in manicomio e l’amore, in forme diverse: la passione, l’innamoramento, la protezione, la delicatezza. Per un po’ di tempo visse anche a Taranto, città alla quale era molto legata. «Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita.» (Alda Merini, La pazza della porta accanto).

Ingresso libero nel rispetto delle normative AntiCovid - Accesso con green pass per i maggiori di 12 anni.

Read 65 times
Print Friendly, PDF & Email

Media

Torna su intopic.it
JSN Time 2 is designed by JoomlaShine.com | powered by JSN Sun Framework