Dopo l’apertura del nuovo ospedale tra Monopoli e Fasano manifestiamo grave preoccupazione per un’ampia parte di popolazione di Conversano attualmente esclusa dal tragitto delle nuove corse di mobilità pubblica ed ha seria difficoltà di accesso alle principali arterie di comunicazione che conducono al nosocomio.
Apprendiamo dell’attivazione – a partire dall’8 giugno p.v. – di ben 18 corse giornaliere per collegare Polignano a Mare, Monopoli e il nuovo Ospedale Monopoli-Fasano e che il Sindaco Giuseppe Lovascio ha dichiarato di volersi impegnare in favore dell’implementazione dei collegamenti con il nuovo ospedale.
Ma è un fatto che i 26.000 cittadini circa della nostra città, pur condividendo la medesima esigenza di collegamento con il nuovo ospedale ed il nodo viario della SS16 e con i comuni costieri limitrofi, sono stati e restano emarginati.
Questa esclusione genera una grave disparità sociale e assistenziale.
Vengono penalizzati coloro che non dispongono di un mezzo proprio per ragioni anagrafiche, economiche o di salute ed in particolare anziani, persone con fragilità e i più giovani – che non hanno la possibilità di spostarsi in autonomia o di affidarsi stabilmente alla rete familiare e amicale per i propri trasferimenti.
Riteniamo pertanto doveroso che vengano attivate almeno la metà delle corse dirette per il territorio di Conversano rispetto alle 18 corse giornaliere programmate solo a favore di altri comuni. Tale integrazione è fondamentale non solo per i pazienti che devono usufruire delle prestazioni ambulatoriali, ma anche per i cittadini che si recano in visita ai degenti e per il personale sanitario e amministrativo che lavora nel medesimo ospedale e pertanto chiediamo che la modulazione degli orari delle diverse corse tenga in debita considerazione tali esigenze.
Sarebbe auspicabile che il servizio predisposto per il 2026 includesse fin da subito il Comune di Conversano, traducendo nei fatti i principi di equità e universalità dell’accesso alla sanità pubblica e anche quelle delle zone rurali e delle contrade, affinché il diritto alla salute e alle cure sia garantito a tutti i cittadini su basi di reale uguaglianza e accessibilità.
Ma in questa occasione vogliamo ribadire alla Regione Puglia, alla Citta Metropolitana e al Sindaco di Conversano la necessità di programmare e realizzare un’opera miglioramento delle strade di collegamento tra Conversano ed il nuovo ospedale e l’urgenza di prevedere almeno il superamento del passaggio a livello situato su via Monopoli, attraverso la progettazione di un ponte o un sottopasso con adeguato tratto di variante stradale interna di collegamento tra via Castellana e Via Polignano.
Tale intervento si rende indispensabile per eliminare i pesanti disagi alla circolazione urbana ed extraurbana, dei mezzi di servizio e ambulanze riducendo i tempi di percorrenza e migliorando la sicurezza stradale, anche in un’ottica di agevole collegamento con le strutture sanitarie del territorio.
Contestualmente, si evidenzia la necessità di prevedere la realizzazione di un’arteria stradale di collegamento che connetta in modo fluido e sicuro la città anche a via Polignano e via Monopoli decongestionando il traffico interno e ottimizzando la rete viaria a beneficio di tutta la cittadinanza e dei flussi commerciali ma soprattutto realizzando un sottovia o un ponte che superi la linea ferroviaria per consentire in caso d’urgenza l’immediata immissione di mezzi di soccorso nel flusso stradale.
Per la comunità di Conversano, che negli anni ha già subito la perdita del proprio presidio ospedaliero, del punto di primo intervento e di diversi ambulatori, risulterebbe paradossale e beffardo essere esclusa anche dal collegamento diretto con la nuova struttura sanitaria di riferimento.
Questa per la nostra città è una priorità irrinunciabile.