A ben 26 anni dal debutto del primo storico capitolo, la saga parodistica più famosa di Hollywood torna nelle sale con Scary Movie 6 (distribuito semplicemente come Scary Movie). Il motivo di tanto clamore risiede interamente dietro le quinte: dopo anni di sequel apocrifi e declino qualitativo, i fratelli Wayans (Marlon, Shawn e Keenen Ivory) hanno finalmente ripreso il timone del franchise. Accanto a loro, torna l’iconico duo composto da Anna Faris (Cindy) e Regina Hall (Brenda). Ma l’umorismo scorretto dei primi anni 2000 può funzionare ancora nel 2026? La risposta è complessa e viaggia tra pura nostalgia e vistosi colpi a vuoto.
Trama
La struttura narrativa ricalca quasi fedelmente lo scheletro di Scream 5 e Scream VI. La storia segue le giovani Sara (Olivia Rose Keegan) e Tuesday (Savannah Lee Nassif), le figlie separate della storica eroina Cindy Campbell, perseguitate da un nuovo e maldestro Ghostface. Per fermare la minaccia, le ragazze saranno costrette a invocare l’aiuto della vecchia guardia: una Cindy in versione survivalista e una Brenda Meeks determinata a restare giovane. Nel frattempo, Shorty (Marlon Wayans) è diventato un podcaster di successo che monetizza contenuti di basso livello. Tra un inseguimento e l’altro, la trama si sfilaccia immediatamente per far spazio a sketch satirici su The Substance, Longlegs, Terrifier 3, fino a un’assurda e prolungata sequenza d’azione che fa il verso a John Wick.
Pro e Contro
Pro:
- La chimica dei veterani: Vedere Anna Faris e Regina Hall di nuovo insieme è un colpo al cuore nostalgico. La loro capacità di vendere anche la battuta più demenziale è intatta.
- L’inizio folgorante: Il cold open con Teyana Taylor e Carmen Electra che parodiano l’incipit metropolitano di Scream è brillante e assesta ottimi colpi satirici sull’industria hollywoodiana.
- Anarchia comica: Quando il film punta sulla pura comicità slapstick, riesce ancora a strappare risate genuine e liberatorie.
Contro:
- Mancanza di una vera struttura: Il film soffre della sindrome del “contenitore di sketch”. Molte scene appaiono slegate e prive di un reale filo conduttore.
- Battute datate: Il tentativo dei Wayans di “offendere tutti” a volte si traduce in una satira pigra, con freddure sul Covid-19 e battute sui social che sembrano scritte anni fa.
- Rapporto di efficacia basso: Non tutte le gag vanno a segno; circa la metà delle battute cade nel vuoto o si limita a citare un film senza deformarlo comicamente.
Voto in decimi
5.5 / 10
Trailer
Conclusione
Scary Movie 6 è un’operazione nostalgia riuscita solo a metà. Il ritorno dei creatori originali garantisce quella demenzialità viscerale che era mancata negli ultimi capitoli, ma la scrittura fatica a trovare un equilibrio tra la satira dei nuovi horror “elevati” e i tormentoni moderni. Si tratta di un film che farà la felicità dei fan storici disposti a chiudere un occhio sulla trama, ma che dimostra come quel tipo di parodia anarchica forse appartenga a un’epoca cinematografica ormai passata.