Jumpers: la Pixar può ritrovare il tocco magico con un castoro robotico?

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Dopo una serie di sequel e storie sicure, la Pixar Animation Studios torna a scommettere su un’idea originale con Jumpers – Un salto tra gli animali (2026), diretto da Daniel Chong. Appena arrivato sulla piattaforma Disney+ dopo il passaggio nelle sale, il film si inserisce nel filone della fantascienza per famiglie, cercando di fondere la classica sensibilità emotiva dello studio con un’avventura ecologista dal ritmo moderno. Il risultato è un’opera coloratissima che solleva interrogativi importanti sul nostro rapporto con la natura, pur cedendo a qualche compromesso commerciale di troppo.

Trama

La protagonista è Mabel Tanaka, una studentessa universitaria testarda e con un viscerale amore per l’ambiente, ereditato dalla nonna scomparsa. Quando la radura a cui è legata viene minacciata dai piani di urbanizzazione del vanitoso sindaco Jerry Generazzo, Mabel decide di tentare il tutto per tutto. Sfruttando una tecnologia sperimentale d’avanguardia, compie un “salto” neurologico: trasferisce la sua mente nel corpo di un castoro robotico iperrealistico.

Infiltratasi nel bosco per studiare e proteggere la fauna dall’interno, Mabel scopre che gli animali possiedono una civiltà complessa e comunicante. Stringendo amicizia con un carismatico castoro vero, ribattezzato Re George, la ragazza si ritroverà a fare da ponte tra due mondi, guidando una vera e propria rivolta della natura contro le ruspe degli umani per salvare la radura prima che sia troppo tardi.

Pro e Contro

Pro:

  • Messaggio ecologista sincero: Il film affronta la tutela dell’ambiente e l’empatia verso il regno animale senza risultare stucchevole, stimolando una riflessione genuina nei più piccoli.
  • Comparto visivo e sonoro eccellenti: L’animazione della pelliccia e degli ambienti naturali è ai massimi storici della Pixar. La colonna sonora di Mark Mothersbaugh, inoltre, dona un ritmo eccezionale e stravagante a ogni scena d’azione.
  • Doppiaggio italiano azzeccato: L’interpretazione di Tecla Insolia (Mabel) e la comicità di Giorgio Panariello (Re George) regalano freschezza alla versione italiana.

Contro:

  • Sceneggiatura a tratti prevedibile: Lo sviluppo della trama segue binari già visti in classici come Avatar o Pom Poko, offrendo pochi veri colpi di scena nel secondo atto.
  • Eccesso di slapstick: Per bilanciare i toni drammatici della minaccia ambientale, il regista inserisce molte gag fisiche che spezzano la tensione, strizzando fin troppo l’occhio al pubblico dei giovanissimi.

Voto in decimi

7.5 / 10

Trailer

Conclusione

Jumpers – Un salto tra gli animali non ridefinisce i canoni del genere come fecero Inside Out o WALL-E, ma si attesta come un ottimo lungometraggio d’intrattenimento. È una favola tecnologica ed ecologista che diverte, commuove e visivamente lascia a bocca aperta. Una visione caldamente consigliata per una serata in famiglia, ora comodamente disponibile nel catalogo di Disney+.

Giuseppe Gallo

Giuseppe Gallo

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