ANGELICA BOVE: Annuncia il suo primo album “TANA”

Condividi

Angelica Bove annuncia oggi l’uscita di “TANA”il suo primo album ufficiale, disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 30 gennaio per Atlantic Records/Warner Music Italy.

Il progetto segna una tappa centrale nel suo percorso artistico e personale, e rappresenta un vero e proprio momento di evoluzione. “TANA”, infatti, accompagna l’artista verso la partecipazione al Festival di Sanremo 2026, dove sarà in gara tra le Nuove Proposte con “Mattone”, il brano con cui ha conquistato l’accesso alla competizione, emozionando critica e pubblico, che ha raggiunto la #1 nella Viral 50 di Spotify.

La direzione artistica di “TANA” è interamente curata da Federico Nardelli, che è co-autore del disco insieme a Matteo Alieno e alla stessa Angelica. 

Il progetto è caratterizzato da una profonda sperimentazione in termini di sound e produzione, e privilegia arrangiamenti essenziali e strumenti reali, in cui convivono sensibilità cantautorali e suggestioni soul contemporanee, mantenendo una forte coerenza sia emotiva sia narrativa.

Ad anticipare l’album è stato “Mattone”, brano presentato al pubblico con una grande anteprima sul palco di Sanremo Giovani, dove l’artista ha trionfato aggiudicandosi un posto tra le Nuove Proposte del prossimo Festival 2026. A corredo del singolo il suo video ufficiale, diretto da Brando Bartoleschi e prodotto da Image Hunters.

Oltre al brano registrato in studio, Angelica Bove ha regalato al pubblico anche il video orchestrale di “Mattone, in una versione live suggestiva e toccante eseguita con l’Orchestra e il coro del Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini” di Lucca. Questo progetto nasce dall’incontro tra la voce intensa dell’artista e la potenza espressiva di un ensemble orchestrale di altissimo livello, sotto la guida artistica e la direzione del M° Valeriano Chiaravalle, figura di spicco nel panorama musicale italiano. La performance è stata registrata in un’atmosfera magica: luci soffuse, candele accese e un setting che esalta la profondità del brano, trasformando “Mattone”in un’esperienza visiva e sonora che va oltre la semplice esecuzione musicale.

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *