Prosegue il percorso del duo di base a Milano, i Not My Value, che condividono una speciale live session per “Sign Language” qui proposta in una bellissima location: il negozio Fioraia Maria Monteverdi, a Parma. “Sign Language” รจ un pezzo introspettivo, che fonde generi come trip-hop, dark pop e shoegaze, pubblicato su tutte le piattaforme digitali da venerdรฌ 18 ottobre 2024 (e a cui รจ seguito anche il nuovo singolo “Silence“, pubblicato venerdรฌ 6 dicembre 2024).

La voce eterea si muove su un ipnotico giro di chitarra desert, creando un’atmosfera sognante e malinconica. I cori e le voci pitchate, trattate con pedali analogici, aggiungono profonditร e mistero, evocando una sensazione di essere in bilico tra sonno e veglia. Allo stesso modo il dualismo tra la voce riverberata di Lisa e le voci pitchate attraverso l’octaver sottolinea la tensione tra due mondi che si confrontano: ciรฒ che รจ stato e ciรฒ che รจ adesso. L’intro viene interrotto da una sveglia, รจ un richiamo per tornare al presente dopo essersi immersi nel passato. Il bridge segna il ritorno alla realtร , mescolando elettronica e il tocco piรน umano della chitarra suonata da Claudio.
โSign Language nasce in un giorno sospeso tra passato e presente:
un giorno di reincontri con amici lontani da anni.
Trovarli in fasi diverse delle loro vite, cambiati e cresciuti, รจ uno specchio sulla propria vita.
Il titolo รจ ispirato a un momento silenzioso: viene dallโaver osservato un amico comunicare con il figlio di un anno attraverso il linguaggio dei segni. Il bimbo riusciva a riconoscere e manifestare un suo malessere anche senza parlare, mentre a volte sembra difficile per un adulto capire cosa sta provando e non trovarsi in balia delle proprie emozioni.

ร un brano che riflette sul tempo, sul crescere, sul ritrovarsi, sul riguardare il passato da una prospettiva diversa e confrontarlo al presente”
